Pensando alle sculture monumentali, delle antiche civiltà del centroamerica , Atzeche e Maya .
Queste sculture scolpite nella pietra in maniera diversa alla nostra cultura, che nei secoli ha scolpito un soggetto in un blocco definito, nella culture Precolombine , forse per le dimensioni troppo importanti, o semplicemente per scelta tecnica,hanno preferito scolpire i loro soggetti su piu blocchi sovrapposti e eo incastrati tra loro , l'erosione operata dal tempo in queste fessure ha accentuato le scanalature tra i blocchi, suggerendo una lettura piu inquieta di quelle sculture , anche qui si è sovrapposta alla sculura dell'uomo primo soggetto una scultura-erosione del tempo dando così un unico affascinante insieme,
Nascono così le Scomposizioni, anche in questo caso si tratta di un intervento su di una immagine preesistente, in genere dei volti che viene modificata, sezionandola in vario modo per ottenere vari effetti di rottura come in Jim Morrison, di inquietudine in ritratto di Silvia o di espansione verso il futuro nel ritratto di sua figlia Chiara , questo ciclo di lavori grafici, cede poi il passo all'uso della sperimentazione delle nuove tecniche digitali,
si ritorna al tema dei fiori , che viene però affrontato in maniera assolutamente contemporanea: l'uso della fotografia per ritrarre dei fiori o delle foglie sulle quali si è intervenuti dipingendoli a spruzzo o a pennello , con delle decorazioni che a volte richiamano i tatuaggi o gli effetti optical,
i soggetti si stagliano su degli sfondi anch'essi artificiali ricavati su dei pannelli , e con l'uso di esine polimateriiche e colorazioni a smalto, si vedono ricorrere di nuovo itemi dello scretch, simbolicamente rappresentati da delle striature che sono dei veri e propri solchi sulla materia.
Richiamo inconfondibile al tema dello "scretch", le illuminazioni artificiali e colorate contribuiscono ad enfatizzare un atmosfera irreale ed artificiale propria delle creazioni dll'uomo che tende sempre a modificare il suo ambiente , ed è qui che s'inserisce la tematica dell'artista che suggerisce, con ironia
quanto l'umanità tende a rimodellare abbellendo e distruggendo contemporaneamente il mondo che lo circonda.
Alessandra Aureli .
Critica televisiva d'arte.
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